Autore: Mirella Banzi Albertazzi


  • La Cultura Genealogica e le Famiglie patrizie Bolognesi

    La cultura genealogica affonda le proprie radici in un tempo remoto, quasi archetipico, quando la memoria delle origini e la continuità di un popolo venivano custodite nella successione delle generazioni. Nei testi biblici la cronologia del mondo procede infatti come un lungo filo di discendenze: padri, figli, eredi, a segnare non solo l’ordine del tempo…

  • 1809–1810: il brigantaggio nel Bolognese e la banda di Prospero Baschieri

    Tra il 1809 e il 1810 la pianura bolognese visse uno dei periodi più inquieti e violenti della sua storia moderna. In un contesto segnato dalla dominazione napoleonica, da tensioni tra autorità civili ed ecclesiastiche e da un forte disagio sociale nelle campagne, prese forma un fenomeno tanto temuto quanto difficile da reprimere: il brigantaggio…

  • 1599 Vincenzo Banzi  l’avvocato dei poveri

    1599 Vincenzo Banzi l’avvocato dei poveri, appartenente a una famiglia della nobiltà bolognese, fu una figura di notevole rilievo nel panorama giuridico e accademico tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. La sua carriera si distinse per autorevolezza, competenza e per un metodo d’insegnamento considerato innovativo rispetto alla tradizione più rigidamente “libresca” dell’epoca.…

  • Bologna e la Rapubblica Romana 1848-1849: tra rivoluzione, circoli politici e nuovi equilibri Eleonoro Giovanni Banzi

    Bologna e la Repubblica Romana 1848-1849: tra rivoluzione, circoli politici e nuovi equilibri. A Roma gli eventi precipitarono rapidamente fino all’assassinio del presidente del Consiglio dei ministri Pellegrino Rossi, il 15 novembre 1848, e alla fuga di Pio IX a Gaeta il successivo 24 novembre. La frattura tra riformismo e rivoluzione, tra prudenza e radicalità,…

  • I Marchesi Banzi di Bologna

    I Marchesi Banzi di Bologna: identità, memoria e passaggio della nobiltà tra Quattrocento e Seicento Ci sono famiglie che non sono soltanto “un cognome”, ma un archivio vivente di storia: un filo che attraversa secoli, attraversa cambiamenti politici, conflitti, alleanze e trasformazioni culturali. La nobiltà bolognese tra il 1400 e il 1600 rappresenta un capitolo…

  • Giuliana de’Banzi tra Firenze e Bologna: storia, leggenda e appropriazione agiografica

    Alcuni studiosi, nel tentativo di chiarire l’identità della Giuliana de’ Banzi “bolognese” che ricorre in certa tradizione agiografica legata a San Petronio e alle origini sacre di Bologna, hanno proposto una lettura che sembra offrire una soluzione “di famiglia”: identificarla con Anicia Giuliana, indicata come cognata di Petronio, moglie del fratello Anicio Ermogeniano Oliario. È…

  • 30 aprile 1849: Eleonoro Banzi e la scelta di Filo per la Repubblica Romana

    Il 30 aprile 1849, mentre l’Italia sembrava trattenere il respiro davanti a un destino ancora incerto, anche il Comune di Filo scelse di entrare nella storia con un atto solenne e tutt’altro che scontato: l’adesione alla Repubblica Romana. Erano giorni febbrili e carichi di tensione, nati dal crollo delle speranze di un’Italia che immaginava di…

  • Francesco Banzi l’origine di un’ascesa nobiliare

    Francesco Banzi ambasciatore tra Ravenna e Modena: dispacci, diplomazia e l’origine di un’ascesa nobiliare (1614–1616) La storia delle famiglie nobili non si costruisce soltanto nei grandi eventi, nei matrimoni illustri o nei titoli concessi dai sovrani. L’ Ambasciatore Francesco Banzi l’origine di un’ascesa nobiliare spesso nasce in silenzio, tra le righe di una lettera, nell’archivio…

  • Notaio Banzo Banzi e la forza silenziosa degli atti: un rogito del 1570 tra Bologna e la memoria del Registro

    Vi sono nomi che attraversano i secoli non con il clamore delle armi o la notorietà delle cariche, ma con la pazienza severa della scrittura, perché in certe epoche non v’era potere più stabile di quello fissato in una pergamena, né testimonianza più salda di quella deposta dinanzi a un notaio. Così accade che, cercando…

  • Da Paggio a Conte: Emilio Banzi e la nomina ducale del 1645

    Nell’anno del Signore 1645, quando ancora le sorti d’Italia si reggevano sull’equilibrio delle corti, sul peso delle alleanze e sulla grazia concessa dai grandi, si ricorda come Emilio Banzi, figlio di Taddeo Banzi da Bologna, fosse destinato a muovere i primi passi nel mondo non più soltanto come giovane di buona casa, ma come figura…